No ai minareti: prevale la paura e la non conoscenza?
Il referendum sui minareti ha letteralmente “spaccato” in due l'elettorato. Il 57% ha votato contro nuove costruzioni di minareti in Svizzera. Un duro colpo alla libertà religiosa e all'integrazione. Alcuni Stati d'Europa hanno subito preso le distanze dall'esito del referendum ed altri hanno avuto reazioni di condanna.
Se da un lato questo risultato riflette le paure della popolazione elvetica (ma anche dell'Europa) nei confronti del fondamentalismo islamico, dall'altra può incoraggiare sentimenti di esclusione ed accrescere ulteriormente le spaccature all'interno della società.
È chiaro che il no all'edificazione di nuovi minareti offende e ferisce tutte quelle persone che considerano importante questa religione per la propria vita. Il rispetto e la tolleranza delle opinioni altrui sono il fondamento della pace religiosa.